Mi spiego meglio. 

La Lonely Planet e' nata per un turista USA, che va pazzo per il cibo italiano, tanto che il turista USA lo ricerca in tutto il mondo. La LP non fa altro che un elenco dei ristoranti italiani nel mondo (a volte citati come migliori dei ristoranti locali!), e cosi' e' stato per la maggior parte dei paesi da noi visitati, Namibia, Sudafrica, Cile, Argentina, Australia, Nuova Zelanda.

Ed e' ovvio che il turista USA si lecchera' i baffi in questi ristoranti, poiche' negli USA la cucina italiana non esiste piu', l'hanno uccisa. E qui, invece si puo' rifare (per noi e' sempre un livello infimo e una rappresentazione della nostra cucina inverosimile)

E nemmeno le rassicurazioni EDT (chi cura cioe' le edizioni italiane delle LP) valgono: i ristoranti sono gli stessi dell'edizione americana: ovvero il peggio che si possa trovare.

Per mangiare all'estero (se volete mangiare i buoni prodotti locali, ovvio) fidatevi di 2 cose: vedere se il ristorante e' pieno, indice assai affidabile,  ma soprattutto chiedete al vostro hotel o alla gente. Oppure all' ufficio del turismo. Non fidatevi ne' della LP ne' di nessun' altra guida non italiana.

Mangerete ottimamente.

F.